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Aumento del seno: tutto quello che c’è da sapere

Forse ci state pensando da un po’, forse siete ancora indecise, o solo spaventate, forse avete deciso di farvi un bel regalo di Natale. Qualunque sia la vostra situazione, sono molte le donne che, ciascuna per un suo motivo personale, vorrebbero aumentare la dimensione del proprio seno.

Essere assalite da un milione di dubbi è più che normale, vi aiuteremo quindi a fare un po’ di chiarezza e a darvi tutte le informazioni necessarie per considerare un intervento di aumento del seno.

Ecco tutto ciò che vale la pena sapere:

Partiamo col dire che in Italia, come in molte altre parti del mondo, quello dell’aumento del seno è l’intervento più richiesto dalle donne tra i 20 e i 40 anni.
Molte donne arrivano dal chirurgo chiedendo il seno di una persona famosa, ma questo approccio non è assolutamente corretto. Bisogna infatti sempre pensare innanzitutto a rispettare l’armonia e le proporzioni del corpo, senza strafare, rispettando così l’unicità di ciascuna e assecondando le caratteristiche fisiche della paziente. E dunque, per la scelta delle protesi bisogna considerare sia i desideri della paziente che le sue misure corporee, per evitare effetti innaturali. Un bravo chirurgo infatti deve sapere dire di no a richieste eccessive.
L’aumento del seno influirà sulla postura. Ecco perché bisogna scegliere una taglia proporzionata alla struttura, in quel caso l’effetto sulla postura sarà minimo. Se invece si sceglie una protesi di taglia molto più grande, la differenza si farà sentire.
Il primo intervento non sarà molto probabilmente l'ultimo. Come tutti i materiali impiantati infatti anche le protesi non sono eterne e se ne consiglia la sostituzione dopo 10-15 anni, anche se è dimostrato che hanno una durata più lunga.  
Un altro aspetto da considerare è che un intervento di mastoplastica additiva potrebbe avere conseguenze sulla capacità di allattare. Molto dipende dal tipo di intervento, in alcuni casi però esiste infatti un piccolo rischio di danno ai dotti. È bene quindi parlare di questo con il chirurgo prima dell’intervento.
 Un’operazione al seno può avere dei piccoli effetti sugli screening per il cancro al seno. Quindi, prima di sottoporsi all’operazione consigliamo di farsiesaminare dal ginecologo o da un senologo. Di solito fare una mammografia non è un problema se gli impianti sono dietro al muscolo, ma anche di questo, è importante parlarne con il chirurgo.
 Ad ogni modo, le protesi di nuova generazione sono create con tecnologie altamente sofisticate e sono decisamente sicure, nella maggior parte dei casi non danno problemi né per la gravidanza né per gli screening.
L’intervento di mastoplastica additiva dura circa 90 minuti e viene generalmente eseguito in anestesia generale che prevede un giorno di ricovero, la tecnologia chirurgia utilizzata è specifica per le necessità della singola paziente.
Nel post-operatorio, per la buona riuscita dell’intervento, bisogna sapere che dopo sarà necessario avere alcune accortezze per ridurre i rischi. L’attività fisica, ad esempio,  andrà leggermente rivista dopo l’operazione, soprattutto durante le prime settimane e soprattutto quella di tipo aerobico con salti. Si consiglia poi di portare un reggiseno sportivo per circa 30 giorni e di astenersi per questo periodo da sforzi muscolari con le braccia.

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